Non tutte le scarpe di sicurezza sono uguali!

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Come proteggere correttamente i piedi durante il lavoro…

Le scarpe di sicurezza, le scarpe antinfortunistiche e le scarpe da lavoro sono disponibili nelle classi di protezione e nei modelli più diversi. Le scarpe di sicurezza da utilizzare per un’azienda specifica dipendono in massima parte dall’attività da svolgere e dai pericoli ad essa connessi. Per la scelta delle scarpe adatte giocano ad esempio un ruolo molto importante le caratteristiche del suolo ma anche la resistenza alle sollecitazioni e la comodità. Normalmente è il datore di lavoro ad acquistarle ed a sostenerne i costi, tuttavia è importante che i dipendenti partecipino alla scelta delle scarpe al fine di aumentare la loro motivazione a indossarle.

Da che cosa proteggono le scarpe di sicurezza?

Le scarpe di sicurezza proteggono dalle seguenti categorie di pericoli:
Pericolo generale Sdrucciolamento, incespicamento e slogatura delle caviglie
Pericolo meccanico Caduta o rotolamento di oggetti, presenza di oggetti acuminati o taglienti sul suolo, chiodi, trucioli metallici, schegge, ecc.
Pericolo termico Basse temperature, alte temperature, scintille, metallo fuso, scorie di saldatura, vapore
Pericolo chimico Sostanze acide e basiche, solventi, idrocarburi, detergenti, lubrorefrigeranti
Pericolo elettrico Mezzi di lavoro sotto tensione e folgorazione elettrica in seguito ad elettrizzazione

Che cosa si deve tenere presente nella scelta delle scarpe?

Oltre a una suola stabile e antisdrucciolevole prestare attenzione anche alla buona calzabilità, ossia al rapporto tra la larghezza e la lunghezza del piede, e all’altezza della tomaia. L’assorbimento delle sollecitazioni della suola contribuisce a proteggere le articolazioni e l’apparato motorio. Per pesi corporei diversi sono quindi da scegliere scarpe diverse. Per ottenere un clima piacevole all’interno delle scarpe è importante un rivestimento interno in pelle o in tessuto di qualità. Indossare inoltre calzini adatti, ad esempio in fibra di bambù che assorbe l’umidità 4 volte meglio del cotone, e utilizzare deodoranti antibatterici per scarpe. L’ideale sarebbe procurarsi due paia di scarpe di sicurezza e indossare l’uno o l’altro paio a giorni alterni. In questo modo si migliora l’igiene dei piedi e si riduce la formazione di calli e duroni.

La protezione dei piedi è regolamentata dalle due norme EN ISO 20344 ed EN ISO 20345. La norma 20344 descrive le modalità e i mezzi da adottare per controllare le scarpe. In altre parole, specifica le metodologie di prova per le scarpe di sicurezza, antinfortunistiche e da lavoro. La determinazione dei requisiti minimi e dei requisiti supplementari (facoltativi) che le scarpe di sicurezza devono soddisfare è regolamentata dalla norma 20345.

Ecco un prospetto delle varie categorie!

Altre specifiche


 

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